Andrea Nese

Andrea Nese l’Irlandese, al secolo Andrea Nese, dal 13 febbraio 1988. Quando ero piccolo piccolo papà mi suonava e cantava Sunday Bloody Sunday per farmi addormentare e prima che arrivasse al ritornello piangevo. Adoro il gusto retrò della musica contemporanea e la contemporaneità della musica di un tempo. Mi perdo nella forza comunicativa di Rino Gaetano e nell’infinita dolcezza di Neil Young. Concludo poche cose nella vita, ma un LP lo ascolto dall’inizio alla fine, anche quelli di Fabio Concato. La musica non mi ha ancora salvato la vita, ma sento che quel giorno arriverà presto, per ora asseconda il mood delle mie giornate. Non credo che i sogni siano desideri di felicità, ma la felicità è sicuramente ciò che si nasconde dietro ai sogni, per questo amo sognare più di ogni altra cosa e rivendicherò questo diritto finché ne avrò la forza. Cerco di non prendermi troppo sul serio, ma sono un acquario e sono molto permaloso, quindi occhio a non farmi imbestialire! Adoro leggere, mangiare, confrontarmi con le persone e fare l’amore, sono spontaneo, timido, lunatico, spesso malmostoso, ma anche molto allegro ed espansivo: sono come mille ingranaggi in contrasto tra loro che però servono a fare funzionare il meccanismo. Non ho ancora ben chiaro cosa farò nella vita, intanto mi sputtano la busta paga in LP, live e birra e vi racconto le emozioni che la musica mi regala.


Redattore

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