The Doors. Strange Days. 1967.


Probabilmente ispirati dai circo dramma di Fellini del 1954 “La Strada”, o dal “Settimo Sigillo” di Ingmar Bergman, la band voleva che la copertina di Strange Days richiamasse un’immagine grottesca. Jim Morrison in particolare aveva notato un certo interesse della casa discografica, l’Elektra Records, nel potenziale quasi erotico della sua immagine, cosĂŹ impose un netto rifiuto nel mettere nuovamente la band in prima pagina, dichiarando in un’intervista: “Odio la copertina del nostro primo album, le nostre facce sono odiose ed inutili”. Jim era sostanzialmente contrario alla strumentalizzazione del suo personaggio: voleva che prima di tutto arrivasse la musica.

La copertina del loro secondo album fu opera del famoso fotografo Joel Brodsky, che pose due immagini circensi sul fronte e sul retro della copertina.

screw the RIAA

La location di questa felliniana fotografia fu Sniffen Court, un vicolo storico della 36esima strada a Manhattan.  Le comparse scelte per lo scatto sono del tutto casuali, o quasi: l’ uomo in primo piano è un buttafuori (che però aveva davvero lavorato per il circo nel suo passato); il nano fu scoperto dal direttore artistico dell’Elektra Records, William S. Harvey, in un hotel di New York in cui viveva con il suo fratello gemello (tra l’altro lui è l’unico di questo bizzarro cast a comparire anche sul retro della copertina mentre fa un inchino a una bellissima ragazza sull’uscio di casa); la giovane hippie era la modella Zazel Wild amica della moglie del fotografo Joel Brodsky, che oggi lavora come editrice per una rivista a New York; Brodsky riuscĂŹ a coinvolgere anche il suo assistente, mettendolo a fare il giocoliere; il suonatore di tromba, invece, era in realtĂ  un taxista pagato 5 dollari per posare nella foto.. chissĂ  se sapeva che sarebbe finito nelle case di milioni di fan della band di Morrison?!

L’unico riferimento al gruppo è posto sullo sfondo, in un cartellone pubblicitario appeso ad un muro sul quale è raffigurata la band (la stessa immagine precedentemente apparsa sulla copertina posteriore del primo album), con la scritta Strange Days.

L’album si piazzò al 3° posto nelle classifiche di allora, diventando prima disco d’oro e poi disco di platino ed è considerato da molti il miglior lavoro della band, nonostante non avesse un vero e proprio singolo di successo capace di trascinare l’album al numero 1 delle classifiche – come invece aveva fatto Light My Fire con l’album precedente The Doors. Tuttavia Strange Days ebbe un successo di vendite molto piĂš alto e la rivista Rolling Stone lo ha inserito al n. 407 della sua lista dei 500 migliori album.


Scritto da:

Stefania Lopriore

Load More Related Articles
  • Brand New: Six Impossible Things

    I Six Impossible Things sono Nicole e Lorenzo e suonano insieme dal 2014. Il duo in brevis…
  • Brand New: BNQT

    I BNQT (ovvero “Banquet”) sono un supergruppo “indie”. La band nasce da un’idea di Eric Pu…
  • Brand New: Adam Kills Eve

    Gli Adam Kills Eve sono una band di Firenze che dal 2006 mescola sonoritĂ  screamo/rock e p…
Load More By rayradio
Load More In Copertine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *