Al Legend Club di Milano va in scena il tour promozionale del nuovo album dei No Sinner  “Old habits die hard”.  È la prima volta in Italia per il quartetto rock blues canadese, capitanato dalla carismatica  attrice\cantante Colleen Rennison e si vede. Non molte persone infatti arrivano per la data del 13 ottobre al Legend Club (poco più di una ventina) aperta dai notevoli Nation of Giants, power trio che per restare in tema con le sonorità dei No Sinner propongono il loro blues rock tutto nostrano.

Già dai primi minuti si respira aria di revival anni ’60-’70, tesi poi confermata con le cover di “The weight” e “With a little help from my friends”.  – Storcio un po’ il naso ma alla fine mi adagio sulle scale pentatoniche e gli assoli di questi giovani nostalgici. –

Piccola pausa ed è tutto pronto per lo show dei No Sinner. Subito, ancor prima delle note mi travolge la presenza scenica di Colleenn: resto ammaliato dai suoi movimenti sensuali sul palco, incalzati dal caldo sound. Come da tradizione che si rispetti, quasi solo strumenti vintage e amplificatori valvolari sul palco che contribuiscono all’ottima resa del suono.

Tra le prime canzoni, la hit che ha accompagnato l’uscita dell’album “All woman” ma anche tracce dal loro esordio “Boo Hoo Hoo” del 2014. L’andamento su cui la tracklist si basa riesce ad alternare momenti energici quasi hard rock (dove Colleen non nasconde il debito verso Robert Plant e soci) a momenti più da ballata blues, con chitarre sweep e batterie soffuse in cui la voce sussurra come in un intimo dialogo tra amanti.

Eh sì, bisogna dirlo, le doti vocali di questa ragazza regalano emozioni: non è tecnicamente perfetta ma ha un’intensità tale da affiancarla a mostri sacri del genere, tanto da far saltar fuori niente di meno che il nome di Janis Joplin. (E non scherzo!)

Il mio storcere il naso iniziale è dovuto in quanto spettatore di una serata dove nulla di nuovo si profila ma anzi, ci si aggrappa ancora all’insegna di un genere appartenente al passato, così tante volte ripreso negli anni da diventare un clichè alquanto fastidioso. Devo dire però che grazie all’intensa performance, esso si è trasformato pian piano in un piacevole ripensamento dove la passione per la musica è l’unica e la più importante protagonista.


Scritto da:

Tony Bordonaro

Load More Related Articles
  • Brand New: Six Impossible Things

    I Six Impossible Things sono Nicole e Lorenzo e suonano insieme dal 2014. Il duo in brevis…
  • Brand New: BNQT

    I BNQT (ovvero “Banquet”) sono un supergruppo “indie”. La band nasce da un’idea di Eric Pu…
  • Brand New: Adam Kills Eve

    Gli Adam Kills Eve sono una band di Firenze che dal 2006 mescola sonorità screamo/rock e p…
Load More By rayradio
Load More In Live

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *